
La prima parte degli accertamenti sulla sciagura sfiorata mercoledì mattina a Valperga, lungo i binari della ferrovia Canavesana, si è conclusa. Questa mattina la littorina è tornata a percorrere regolarmente l'ultimo tratto della Sfm1 da Rivarolo a Pont anche se Gtt ha dovuto utilizzare un altro convoglio, dato che la motrice incidentata dovrà sottoporsi ad un lungo lavoro di restauro prima di poter tornare in servizio. La polizia ferroviaria ha posto sotto sequestro l'auto contro la quale la littorina è andata a sbattere. La Lancia Lybra si trovava sui binari al passaggio a livello di strada Borelli quando il treno l'ha centrata in pieno.
Il conducente, un uomo di 63 anni di Valperga, è ora indagato per danneggiamento, interruzione di pubblico servizio e disastro ferroviario colposo. Le indagini hanno confermato che, al momento dell'incidente, le sbarre del passaggio a livello di Valperga erano regolarmente abbassate. L'uomo, accecato dal sole, non si è accorto del passaggio a livello e ha sfondato la sbarra un attimo prima dell'arrivo del convoglio. Il fascicolo, in procura a Ivrea, è attualmente work in progress. Non è escluso che le accuse rivolte al 63enne di Valperga possano anche cambiare.











