
VALPERGA - Indignato e fortemente preoccupato. Oggi il sindaco di Valperga, Gabriele Francisca, ha affidato alla pagina social ufficiale del Comune un'accusa pesante alla gestione dell'emergenza sanitaria covid-19 in Piemonte. Accusa che, va detto, si accoda ad altre analoghe che diversi sindaci hanno scritto nero su bianco nei giorni scorsi. Materiale per le procure: non a caso anche a Ivrea si sta indagando sulla gestione dell'emergenza.
«Non possiamo fare a meno di denunciare l'inefficienza del sistema sanitario regionale ed in particolare dell'Asl To4 - scrive il sindaco Gabriele Francisca - per cui a Valperga abbiamo un caso di tampone eseguito ma sparito e una Rsa con casi positivi conclamati la cui direzione ha chiesto dal sei aprile i tamponi ma che ancora non sono stati eseguiti, salvo che agli ospiti portati d'urgenza in ospedale. A nulla sono valse le mail e le pressioni fatte dal sottoscritto, dalla direzione della Rsa e dai medici di base nei confronti della direzione generale dell'Asl To4 e dei responsabili della gestione dei casi covid».
Oltre al tampone perso nel nulla, insomma, si prospetta una situazione esplosiva in una casa di riposo del paese. «Procedendo di questo passo sarà difficile uscire dal circolo vizioso in cui questa amministrazione regionale ci ha messo - aggiunge Francisca - senza dimenticare i ritardi nelle cure degli eventuali positivi, l'ansia dei cittadini e i vari effetti collaterali conseguenti».








