
VALPERGA - La comunità valperghese piange la prematura scomparsa di un suo ex commerciante, di uno sportivo, ma soprattutto di un uomo gentile e dal cuore d’oro. E’ lutto in paese per la morte di Mario Manassero, strappato all’affetto dei suoi cari da un brutto male contro cui ha lottato fino all’ultimo.
In tanti nei loro messaggi di cordoglio, affetto e vicinanza alla famiglia del canavesano lo ricordano dietro il bancone dell’edicola di via Martiri della Libertà gestita dalla mamma, Elvira, storica «giurnalera» del paese, mancata nel 2020 a 86 anni. Mario Manassero lascia un grande vuoto non solo nelle persone che lo conoscevano, ma anche tra gli sportivi locali che avevano imparato ad apprezzare la sua disponibilità, la sua allegria incontrandolo nelle piste da bowling o nell’ambito del ciclismo: un mondo che il 59ebbe aveva frequentato come socio del Velo Club Valperga.
«Ciao Mario, fai buon viaggio – lo ha ricordato sui social l’amico Mauro Turigliatto - Ti abbiamo conosciuto quando, da pochi giorni, Miky aveva deciso di partire… Ci hai sempre detto che eravamo dei genitori forti e ci ammiravi per come affrontavamo la vita poi la malattia ti ha messo al muro e sono stato io a guardarti con ammirazione per come ti sei difeso, fino alla fine, con coraggio e dignità anche se le carte per te erano poche da giocarti. Adesso è giunto il momento di salutarci amico nostro. Ieri ti ho stretto forte la mano, ora la lascio, vola libero senza paura oltre tutto. C'è chi si prenderà cura di te adesso».








