
VALPERGA - La sede del Ciac di Valperga, intitolata a «Pietro Cinotto», ha aperto mercoledì 24 settembre le sue porte per ospitare l'attesa consegna degli attestati di qualifica professionale per le classi del percorso triennale e del diploma tecnico professionale per gli allievi e le allieve che hanno seguito il quarto anno post qualifica.
La cerimonia ha vissuto un momento particolarmente toccante con la consegna da parte della direttrice della scuola valperghese, Beatrice Parodi, e del dottor, Maurizio Bordone, in rappresentanza di Regione Piemonte, dell'attestato di qualifica alla famiglia di Fabio Caforio. Si tratta dello studente del Ciac che ha perso la vita a giugno di quest’anno. Il 17enne è rimasto vittima di una tragedia avvenuta a Pont Canavese nelle acque del torrente Orco. Sono stati gli stessi compagni di classe di Fabio, con un bellissimo gesto, a sostenere l’esame finale per lui, consegnando mercoledì nelle mani della mamma Laura, del papà Alessandro, della sorella Aurora e del fratello Alessio, il manufatto che il giovane avrebbe realizzato durante la prova conclusiva.
Attimi carichi di emozioni avvenuti alla presenza dei docenti, del presidente di Ciac, Giovanni Trione, oltre che della direttrice generale, Cristina Ghiringhello, del sindaco, Walter Sandretto, e del vice sindaco, Graziano Cortese. «Ci siamo tutti stretti intorno alla famiglia di Fabio – ha commentato la direttrice Beatrice Parodi – Ci sembrava giusta e doverosa la consegna di questo attestato. Ringraziamo tanto la Regione Piemonte, che ci ha aiutato a realizzare questa iniziativa. Per noi era fondamentale che Fabio avesse la sua qualifica». «La vice presidente, Elena Chiorino, e tutti noi siamo rimasti molto colpiti dalla storia di Fabio – ha aggiunto Maurizio Bordone – Era uno studente modello. Un’eccellenza di questo istituto, per i traguardi che stava raggiungendo. La consegna doverosa di questo diploma è la testimonianza dell’entusiasmo e dell’impegno messi nel suo percorso di studi».












