
VALPERGA - Una crisi che rischia di mettere definitivamente in ginocchio tanti commercianti, già provati dagli anni di pandemia. Le buche delle lettere dei negozianti canavesani si stanno riempendo in questo amaro rientro dalle ferie di bollette di luce e gas duplicate, triplicate o addirittura quattro volte più care di quanto pagato nei mesi precedenti. In diverse regioni d’Italia alcuni titolari di attività commerciali le hanno messe in vetrina, come segnale di allarme. Nel nostro territorio, la protesta pacifica sta prendendo piede soprattutto sui social. Lamentele peraltro condivise da tantissimi privati che si sono visti recapitare bollette salate anche per le proprie abitazioni. Preoccupa soprattutto il fatto che la stagione fredda debba ancora iniziare.
L’ultima segnalazione in questo senso arriva da Valperga, dalla storica panetteria, pasticceria e caffetteria Cresto. «El Panatè sota 'l Ciochè», con produzione di pane, grissini, pizze, focacce e prodotti da forno, è un punto di riferimento per il paese dal 1937. Recentemente, sulla loro pagina Facebook, sono state pubblicate le bollette dell’energia elettrica riferite al laboratorio di produzione: dai 1085 euro di giugno si è passati 4575 euro di luglio: «Vi presentiamo anche le ultime tre bollette dell'energia elettrica del negozio riferite agli ai mesi di Giugno 606 euro, Luglio 756 euro e Agosto 1245 euro - spiegano dalla panetteria e pasticceria di via Mazzini - Il prezzo è variabile, quindi facilmente avremo altri aumenti».
«La bolletta quadruplicata è quella della produzione, di cui si occupa mio fratello. Io ho la gestione del punto rivendita – spiega Ornella Cresto - Quella del negozio è andata via via aumentando e oggi siamo al quadruplo di maggio 2021. La produzione aveva un contratto con prezzo bloccato fino a giugno 2022 e ha avuto una impennata pazzesca il mese di Luglio 2022. Passando da 0,13 euro kW a 0,55! Finora non abbiamo ritoccato il prezzo di pane e pasticceria che sono ancora fermi a settembre dello scorso anno. È un grosso sforzo quello che facciamo per non gravare sui nostri clienti, speriamo di riuscire a farcela ancora».











