VALLE SOANA - I canadair lasciano la valle: l'incendio è stato spento ma è caccia al piromane. Bruciati 40 ettari
I due canadair in azione anche oggi pomeriggio hanno lasciato la Valle Soana intorno alle 19.30, in tempo per tornare in Liguria. «Con la dovuta cautela del caso e salvo ulteriori imprevisti finalmente l'incendio è stato domato - annuncia il Comune di Valprato Soana dopo tre giorni di assoluta emergenza - personale del Corpo Forestale e dell'Aib di Pont Canavese stanno bonificando gli ultimi piccoli focolai sparsi». Dopo quasi una settimana di incendi, più o meno estesi, sembra che l'emergenza sia finalmente finita. L'incendio ha interessato una superfice totale di circa 40 ettari di alpeggio nel Parco nazionale del Gran Paradiso, tra i valloni di Piamprato e Campiglia. 
 
Il personale del corpo forestale dello Stato, domani, restera in zona per gli ultimi controlli e per proseguire gli accertamenti sulle cause che hanno provocato il rogo. Al netto di possibili colpi di scena, purtroppo, sembra chiara l'azione di qualche piromane. Un disegno ben preciso avrebbe portato la mano dell'uomo ad appiccare gli incendi in alta valle Soana. Su questo, però, c'è il massimo riserbo da parte degli inquirenti. Nel corso della settimana, oltre ai volontari a terra e al personale del Parco, sono intervenuti elicotteri e canadair per tentare di domare le fiamme. Non è stata un'impresa facile a causa del vento persistente in quota e della siccità.