
Partiranno a breve i lavori di risistemazione sulla provinciale 61 (detta "di Issiglio") che nasce a Baldissero Canavese, località Bettolino, tocca Vidracco e Issiglio e termina a Castelnuovo Nigra. Gli interventi, a lungo richiesti e segnalati alla Città Metropolitana, verranno finalmente eseguiti grazie al transito, lungo i medesimi tratti di strada, della gara ciclistica Gran Piemonte che si terrà il 25 giugno. Entro tale data la viabilità dovrà permettere una perfetta percorribilità, pena l’impossibilità di effettuare la gara.
Spiega il sindaco di Issiglio, Antonio Oberto, direttamente interessato dalla problematica: “Come Unione di Comuni Montani Valchiusella, lo scorso marzo avevamo già sollecitato l’interesse della Presidente della Città Metropolitana inviando una lettera a firma del presidente dell’Unione Mario Marubini, peraltro sottoscritta da tutti i 12 comuni della valle. In essa si evidenziava la grave situazione di degrado del sedime stradale nella viabilità provinciale che interessa il territorio della Valchiusella nella sua interezza: SP 64, 61, 65,68, 66. Il gelo invernale e le piogge stanno letteralmente sbriciolando la copertura di asfalto e pericolose buche si stanno aprendo sulla carreggiata. Gli interventi dei volonterosi operatori addetti alla manutenzione ordinaria non ottengono risultati apprezzabili pur con il dispendio di notevoli energie e costi importanti.
La situazione sta creando notevoli disagi all'utenza automobilistica e che ancor più riveste serio pericolo per i motociclisti ed i ciclisti, sempre più numerosi con l'avvio della stagione estiva. Ora si è presentata una preziosa opportunità con il passaggio della gara ciclistica. Ne abbiamo parlato con l’organizzatore della manifestazione, Luca Papini, che ha già effettuato i sopralluoghi necessari per prendere nota delle condizioni della strada e segnalarne le criticità».
I lavori di rifacimento del manto stradale permetteranno di eliminare le buche e di livellare l’asfalto rimettendo in sesto dei collegamenti importanti per l’accesso alla valle. Il transito della Gran Piemonte è stata una preziosa opportunità per mettere in evidenza e risolvere una problematica locale. «Speriamo che sia il primo passo verso un più ampio recupero di tutte le principali strade della Valchiusella. Lo sport e il turismo, ambiti importanti su cui le nostre amministrazioni devono e dovranno scommettere sempre più spesso per il rilancio del territorio, non possono crescere senza una adeguata rete stradale. Allo stesso tempo, strade sicure e in ordine sono certamente un servizio indispensabile per gli abitanti. Ben vengano poche ore di deviazione del traffico pur di rispondere ad una esigenza da tempo segnalata dai cittadini».








