VALCHIUSA - L'ultimo saluto a Luigi Russo, volto dell'Arma in Valchiusella

VALCHIUSA - Cordoglio e commozione in Canavese per la morte del brigadiere dei carabinieri Luigi Russo, 63 anni, scomparso sabato all’ospedale di Ciriè per le complicanze di una malattia contro la quale combatteva da tempo. Originario di Montoro Inferiore, provincia di Avellino, si arruolò giovanissimo, arrivò in Piemonte nel 1986 e prestò servizio sino al 2014, quando fu congedato e andò in pensione. I primi a ricordarlo sono stati i cittadini di Valchiusa, un tempo Vico Canavese, comune nel quale aveva prestato servizio sino all’ultimo giorno di lavoro.

«È tornato alla Casa del Padre il maresciallo Luigi Russo che per anni operò nella nostra caserma dei carabinieri. Una preghiera per lui e per i suoi familiari» è stato scritto nella pagina Facebook della parrocchia di San Giovanni Battista. Tanti messaggi in poche ore per tributare un abbraccio virtuale alla moglie del militare dell’Arma, Patrizia, all’attuale compagna, con cui viveva a Rivarossa da 12 anni, Giovanna, ai due figli: Valentina di 36 anni e Marco di 31.

«Papà ha dovuto cedere alla malattia nonostante l’abbia combattuta con tutte le sue forze, sino all’ultimo istante, sino all’ultimo respiro. Per noi è stato un padre meraviglioso», dicono i figli Vally e Marco. «Era un uomo perbene, una persona d’altri tempi» lo ricordano a Vico. I funerali di Luigi Russo si terranno con una breve cerimonia martedì 3 novembre, alle 15, al Tempio crematorio di Mappano. Per le misure antipandemia i familiari hanno pregato tutti, amici e conoscenti, di ricordarlo semplicemente con una preghiera.