VACCINO ANTI COVID - Ritardi Pfizer: in Canavese la prima fase si concluderà a marzo. Fin qui somministrate 11087 dosi - I DATI

CANAVESE - Sono 11087 le dosi di vaccino anti covid della Pfizer somministrate in Canavese dall'inizio del mese, ovvero da quando è partita la campagna delle vaccinazioni in tutta Italia. 9380 le persone che hanno ricevuto la prima dose: sono quindi 1707 le persone che hanno completato il ciclo che prevede una prima e una seconda dose. Al momento, all'Asl To4 per il territorio di riferimento, sono state consegnate complessivamente 14040 dosi. Il 79% è stato quindi regolarmente inoculato. 

Al momento la prima fase è riservata al personale dell'azienda sanitaria, a quello delle Rsa e agli ospiti delle case di riposo. A Ciriè sono state vaccinate 2367 persone; a Chivasso 2876; a Ivrea 2770. A queste vanno sommate le 477 persone vaccinate nelle strutture private accreditate e le 2607 delle Rsa del territorio. Complessivamente ha scelto di vaccinarsi il 76% dei medici di famiglia o dei pediatri di libera scelta accreditati nell'Asl To4. Percentuale che scende al 69% per quanto riguarda i dipendenti dell'azienda sanitaria (che sono in tutto 4226).

«Le dosi somministrate ad oggi seguono una programmazione molto attenta per assicurare la seconda dose a tutti e non andare incontro a problematiche sul richiamo - spiega il commissario dell'Asl To4, Luigi Vercellino - l'attività sta proseguendo come previsto senza ritardi o problemi particolari da parte nostra. Ovviamente la mancata consegna di una parte dei vaccini (ci vengono consegnate tre scatole alla volta anzichè otto) posticipa la fine della prima fase. Anzichè fine febbraio andremo sicuramente a marzo. In ogni caso abbiamo i vaccini per concludere la quota ma non ci sono vaccini per accelerare nelle somministrazioni così come era inizialmente previsto. Siamo soddisfatti della campagna erogativa dell'Asl ma i ritardi nelle consegne non ci consentono di fare quello che avremmo potuto fare».