
TORINO - Questa settimana la vaccinazione in Piemonte proseguirà da regolare programma, perché sono state compensate le dosi in meno ricevute con un meccanismo di ridistribuzione tra aziende sanitarie. Pfizer ha comunicato che la prossima settimana consegnerà solo 32.760 dosi rispetto alle circa 50.000 previste. L’Unità di Crisi ha pertanto convocato per oggi un incontro con ogni azienda sanitaria per aggiornare la pianificazione della campagna vaccinale della Fase 1, proseguendo nelle nuove vaccinazioni secondo i programmi previsti, con l’indicazione di dare assoluta priorità alle seconde somministrazioni.
Le future altre possibili oscillazioni delle consegne da parte di saranno compensate attingendo alle riserve costituite dal sistema sanitario piemontese e con eventuali ridistribuzioni interaziendali. Ciò per consentire, compatibilmente con i ritardi nelle consegne, di concludere entro il 21 febbraio la Fase 1, con la completa somministrazione al personale del servizio sanitario regionale, accanto ad ospiti e operatori delle Rsa.
«Esprimiamo grande preoccupazione per la situazione della riduzione da parte di Pfizer delle dosi del vaccino contro il Covid-19 e riteniamo importante che venga fatta la massima chiarezza sulle conseguenze che questi tagli potrebbero avere per il Piemonte», dichiarano il Vicepresidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale Domenico Rossi e il Presidente del Gruppo Pd Raffaele Gallo. «Abbiamo chiesto alla Giunta regionale un'informativa sul tema e ci dispiace non sia stata fatta immediatamente perché i cittadini hanno necessità di capire al più presto se questa situazione avrà conseguenze sulla campagna vaccinale e, in particolare, vogliamo avere rassicurazioni in merito alla somministrazione della seconda dose in tempi corretti», proseguono i Consiglieri dem.








