
CANAVESE - Le vaccinazioni anti covid proseguono anche in Canavese. Due dati forniti dall'Asl To4, però, confermano un'ampia gamma di opinioni sull'argomento. Anche dai professionisti del settore. Nel territorio canavesano, ad esempio, il 24% dei medici di famiglia o dei pediatri di libera scelta non si è vaccinato. Una percentuale in aumento rispetto a quelli che, in prima battuta, avevano già deciso di non vaccinarsi. Al momento ha aderito alla campagna il 76% dei medici di famiglia e dei pediatri accreditati all'Asl.
Percentuale che scende al 69% sul totale dei dipendenti dell'Asl To4. Su 4226 dipendenti, infatti, il 31% fin qui ha deciso di non sottoporsi alla vaccinazione anti covid.
Dall'Unità di Crisi della Regione, intanto, avvertono che la campagna prosegue senza problemi per la somministrazione della seconda dose. La scelta prudenziale di accantonare fin da subito parte delle scorte dei vaccini e la possibilità di eventuali ridistribuzioni tra aziende per far fronte alle seconde somministrazioni, anche in caso di ritardi nelle consegne, si sta rivelando lungimirante.
La quinta fornitura è effettivamente arrivata ridotta secondo quanto comunicato da Pfizer nei giorni scorsi, ma si è potuto gestire la riduzione in modo efficace senza impatti. Inoltre, oggi sono state ricevute rassicurazioni sulle prossime consegne per poter procedere con serenità alla seconda inoculazione del vaccino mantenendo l’obiettivo del 21 febbraio come conclusione della Fase 1.








