
TORINO - Sono diverse le novità attive da oggi sul portale www.ilpiemontetivaccina.it che consente di aderire alla campagna vaccinale contro il Covid-19. Ad illustrarle nel corso di una videoconferenza stampa sono stati gli assessori regionali alla Sanità, Luigi Genesio Icardi e all'Innovazione Matteo Marnati insieme al commissario generale dell'Unità di Crisi Vincenzo Coccolo e al commissario dell'Area giuridico-amministrativa Antonio Rinaudo. Da oggi la piattaforma realizzata dal CSI-Piemonte consente a chi ha effettuato la registrazione di accedere al proprio «percorso vaccinale», contenente tutte le informazioni sulla preadesione, gli appuntamenti già calendarizzati e i vaccini eventualmente già ricevuti.
Il nuovo sistema indica anche una fascia temporale di dieci giorni nella quale si verrà presumibilmente chiamati per la vaccinazione e, laddove non ancora possibile, segnala il termine massimo della data entro la quale si sarà vaccinati. La previsione è consultabile a partire dal giorno successivo alla propria adesione (chi si era già registrato può visualizzarla invece immediatamente) ed è generata da un algoritmo che opera in base alla programmazione dei punti vaccinali e alla disponibilità dei vaccini. Successivamente, in prossimità della convocazione, ognuno riceverà un sms e/o una mail con la comunicazione di data, ora e luogo esatti della vaccinazione. Nel caso di persone che hanno un medico di famiglia vaccinatore, la piattaforma indica le date di preadesione e di somministrazione, mentre la convocazione verrà fatta direttamente dal proprio medico. Lo stesso nel caso di pazienti «non trasportabili», che vengono contattati direttamente dall’Asl di competenza.
«Fino a oggi le date incerte delle consegne dei vaccini rendevano molto rischioso dare una indicazione precisa del giorno di vaccinazione perché il rischio concreto era di dover poi disdire agli appuntamenti in assenza di vaccini - ha spiegato l’assessore Icardi - ora le comunicazioni sulle forniture di danno maggiore margine per programmare le agende delle Asl». E' stato anche comunicato il calendario delle prossime preadesioni per le altre fasce d’età: da domani 11 maggio partirà sul portale IlPiemontetivaccina l'adesione della fascia 50-54 anni (la fascia 55-59 anni può già aderire dal 4 maggio), il 25 maggio partirà quella per la fascia 45-49 anni, il 1° giugno la fascia 40-44 anni, l’8 giugno la fascia 30-39 anni e dal 15 giugno la fascia 16-29 anni.
«Il Governo ha comunicato che a giugno l'Italia riceverà complessivamente 25 milioni di dosi, che per il Piemonte significa oltre 2 milioni - ha reso noto Icardi - se sarà così, per l'inizio dell'autunno avremo una significativa percentuale di popolazione vaccinata. Attualmente abbiamo una capacità vaccinale di oltre 40 mila somministrazioni al giorno, ma con i vaccini disponibili possiamo farne in media circa 30-35 mila. Se le dosi arriveranno però siamo in grado raddoppiare già da fine maggio: abbiamo più di 1000 farmacie pronte, 50 nuovi centri pronti a partire e 857 imprese che si sono candidate come punti vaccinali. Non possiamo farli partire però se non abbiamo i vaccini».
Durante la conferenza stampa è stato annunciato, inoltre, che nel giorno della vaccinazione l’uso dei mezzi pubblici per raggiungere il centro vaccinale (e ritorno) è gratuito in tutto il Piemonte: in autobus, treno o tram basta non serve acquistare il biglietto ma basta esibire il messaggio di convocazione, mentre nel caso della metro è possibile chiedere il rimborso del biglietto presso il Centro servizi al cliente Gtt di Porta Nuova. Tutte le informazioni sono pubblicate su www.ilpiemontetivaccina.it.












