
TORINO - Se non è un allarme rosso, poco ci manca. La Regione Piemonte, oggi, con un post sui propri canali social, ha certificato il calo di vaccini disponibili di cui vi avevamo già parlato nei giorni scorsi e che, ad esempio, in Canavese, aveva costretto l'Asl To4 a «rallentare» le somministrazioni. «Va tenuto conto del fatto che le scorte di vaccini si stanno esaurendo, e finché le dosi non arrivano non si ritiene corretto stabilire appuntamenti che si rischia poi di dover rimandare», hanno fatto sapere dall'ente regionale in risposta alle molte critiche delle ultime ore in merito alla lentezza delle vaccinazioni.
«Se a maggio, come promesso dalla struttura commissariale nazionale, arriveranno più vaccini sarà possibile accelerare la vaccinazione di coloro che non li hanno ancora ricevuti. Oggi, con i pochi vaccini a disposizione, è già un successo riuscire a non interrompere la campagna vaccinale, scaglionando le somministrazioni secondo i criteri stabiliti dal piano nazionale».
Questa la situazione nel territorio dell'Asl To4 alla data di ieri, martedì 27 aprile.
Somministrate 151732 dosi. Totale soggetti vaccinati 111197;
40535 completato ciclo con prima e seconda dose;
52640 le dosi somministrate agli over 80: 31359 i vaccinati, di questi 21283 hanno ricevuto anche la seconda dose;
21107 le prime dosi somministrate agli over 70;
19391 le dosi somministrate ai soggetti vulnerabili (e 237 hanno ricevuto anche la seconda dose).
In queste ore dovrebbero arrivare 17550 dosi Pfizer per l'Asl To4 (ultimo arrivo lo scorso 21 aprile). Sono già state consegnate, invece, 2000 dosi del vaccino Moderna. Altre 1500 di Johnson & Johnson sono attese la prossima settimana. L'ultima consegna di AstraZeneca, invece, è dello scorso 26 aprile: sono arrivate 1100 dosi.











