
C'è un filo che lega Guido Gozzano ad Agliè. Ed è il filo della storia. Questo weekend la Pro Loco alladiese ha deciso di unire la storia e l'enogastronomia con due eventi dedicati alla scoperta di questo bellissimo angolo di Canavese. Sabato, dalle 15.30 al salone Alladium, il convegno sul «dolce paese che non dico», ovvero sul legame di Guido Gozzano con Agliè e le sue genti. Domenica, dalle nove, il ritorno dell'attesa «Sagra del torcetto e dei dolci tipici piemontesi», evento giunto alla sua edizione numero 28. Una due giorni da non perdere come conferma la presidente della Pro Loco di Agliè, Simona Appino (nel video qui sotto). Sarà una bella occasione per visitare il borgo ducale alladiese, per conoscere i segreti e le vicissitudini che hanno portato il grande poeta Guido Gozzano in Canavese e, non ultimo, per gustare le prelibatezze enogastronomiche del territorio. A partire, ovviamente, dal mitico torcetto di Agliè, uno dei biglietti da visita del Canavese, ormai conosciuto in tutto il mondo.
La sagra apre alle nove con gli stand tra piazza Castello, antichi portici, piazza Umberto. Come sempre l'offerta sarà varia: torcetti in primis, ma anche dolci, salumi, farine e vini. Alle 12, in piazza Castello, il pranzo a cura delle pro loco: fritto misto, frittelle di mele, antipasti piemontesi, zuppa di ayucche canestrelli e tanto altro ancora, mentre i gestori locali proporranno il menu Sagra. Alle 14 il gruppo folkloristico «La contessa ad Mirafior e so seguit» intratteranno i turisti per le vie del centro. Alle 14.30 in largo Romano, il rione San Gaudenzio intratterrà i più piccoli con laboratori creativi. In Santa Marta la mostra «Evoluzione» di Danilo Pastor Elina. Alle 16, sempre in Santa Marta, presentazione del volume «35 fiere e Sagre imperdibili del Piemonte», di Vincenzo Reda, che esce in questi giorni con La Stampa.









