
Ladri di rame in azione nell'ex comprensorio minerario di Traversella, testimonianza delle lavorazioni che, nel passato, hanno fatto del piccolo centro della Valchiusella uno dei poli economici dell'intero Canavese. Nella notte tra venerdì e sabato della scorsa settimana sono spariti oltre 300 metri di cavi elettrici. Quasi cinque quintali di materiale che, probabilmente, i malviventi hanno caricato a bordo di un furgone.
A scoprire il furto sono stati i volontari del «Gruppo mineralogico valchiusellese» che, in paese, cura il museo sulle miniere. Tra le gallerie rimaste al buio anche la galleria Bertolino che di recente era stata dotata di impianto di illuminazione per ammirare le rotaie della ferrovia a scarto ridotto utilizzata per il trasporto nelle miniere. Del caso se ne stanno occupando i carabinieri di Vico. Forse alcune telecamere hanno ripreso l’azione dei predoni dell’oro rosso che, di solito, facevano razzia di rame nei cimiteri della zona.








