TRASPORTI - Il Comitato «Quelli della Canavesana» chiede la proroga della scadenza dei voucher non usati

RIVAROLO CANAVESE - Il Comitato «Quelli della Canavesana» torna a far sentire la propria voce, chiedendo il rimborso o almeno la proroga dei voucher in scadenza ma non utilizzati e un incontro in Regione Piemonte per trovare soluzioni condivise a tutti i problemi e casistiche legate agli abbonamenti degli utenti.

«Diversi utenti del servizio ferroviario metropolitano 1 (Sfm 1) continuano a lavorare tramite smart-working e quindi non hanno necessita (a breve) di acquistare abbonamenti (annuali/mensili) tramite il sito E-commerce di GTT: questo protrarsi delle tempistiche di rientro sul luogo di lavoro comporta l’avvicinarsi del periodo di scadenza (1 anno dall’emissione) del voucher menzionato in oggetto - spiegano dal comitato guidato dal presidente Girolamo Fici - Lo stesso problema viene segnalato anche per altri motivi, ad esempio studenti che hanno terminato il corso di studi e non necessitano di ulteriori abbonamenti annuali. Alla luce di quanto scritto sopra chiediamo che la data di scadenza dei voucher (che non sono ancora stati utilizzati) venga prorogata per almeno sei mesi (dalla data di emissione)».

Il Comitato Quelli della Canavesana pone l'accento su un'altra questione importante: «Inoltre, come richiesto dagli stessi utenti che hanno ripreso in presenza per pochi giorni alla settimana (per volontà delle proprie aziende e/o datori di lavoro, di continuare a lavorare in remoto), chiediamo di valutare le seguenti possibilità: rimborsare l'intero valore del voucher; una volta prorogata la scadenza del voucher, permettere di spenderlo in modo frazionato per poter gestire l'acquisto a scalare di titoli di viaggio giornalieri a carnet. Tali ipotesi chiuderebbero definitivamente il problema del rimborso dei voucher a tutti gli utenti che ne hanno ricevuto di diritto il rimborso dell’abbonamento e che a tutt’oggi, per motivi non legati a loro scelte, non sono riusciti a riconvertirlo in titolo di viaggio. Qualora le modalità di lavoro segnalate in premessa non dovessero cambiare, l’eventuale sola proroga si limiterebbe a rimandare il problema nel tempo. Pertanto questo Comitato si auspica che venga adottata una delle due soluzioni indicate precedentemente. La non accettazione di nessuna delle due proposte creerebbe una situazione di discriminazione per quelle persone che finora, ribadiamo non per causa loro, non hanno potuto usufruire del voucher. Al fine di addivenire al più presto ad una soluzione, si richiede la disponibilità ad un incontro al Presidente della Regione Alberto Cirio ed all’assessore ai trasporti Marco Gabusi, per meglio evidenziare le problematiche/casistiche legate al rimborso dei voucher».