TRAGEDIA SUL LAVORO - Tre morti dopo il crollo della gru, Cirio: «Non è accettabile»

TORINO - Il giorno dopo la tragedia della gru crollata in via Genova a Torino arrivano le prime dichiarazioni dei sindacati e la presa di posizione del Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. Sono, infatti, più di 40 i morti sul lavoro in Piemonte solo nel 2021.

«Parliamo di intelligenza artificiale, di idrogeno, di tecnologie capaci di portarci nei punti più lontani dello spazio. E poi ti alzi al mattino per andare al lavoro e invece vai a morire. A pochi passi dalla tua vita, dai tuoi affetti più cari. Non è pensabile, non è accettabile. Molti degli incidenti sul lavoro avvengono nel settore edile - ha detto Alberto Cirio - Il Pnrr porterà in Piemonte e nel nostro Paese migliaia di cantieri. Questa tragedia enorme, con tutte quelle che abbiamo contato negli anni, evidenzia il punto debole di un sistema che dobbiamo fare in modo di rendere sicuro. Perché il lavoro è un bisogno, è un diritto. E morire per il primo articolo su cui si fonda la nostra Costituzione, in una Italia orgogliosa di essere moderna e democratica, è sintomo di qualcosa di grave e profondo che abbiamo il dovere di affrontare insieme».

«A nome delle donne e degli uomini che rappresentiamo e che operano tutti i giorni per la sicurezza e il soccorso delle persone esprimo il cordoglio e la vicinanza della Federazione della Sicurezza della CISL Piemonte ai familiari dei tre lavoratori deceduti nella sciagura avvenuta ieri a Torino. Per chi svolge la nostra professione, quella del vigile del fuoco, ogni volta che accadono fatti così tragici è come se un pezzo di ognuno di noi andasse via con chi ci ha lasciati. È in quel momento che troviamo le energie per svolgere la nostra missione, recuperando le salme, dare conforto a chi rimane e cercare di fornire risposte a chi giustamente le pretende per accertare responsabilità ed impedire che certe situazioni debbano ripetersi». Lo afferma il reggente della Fns Cisl Piemonte (la federazione nazionale della sicurezza della Cisl), Roberto Bombara. «Riteniamo essenziale – continua Bombara della Fns Cisl Piemonte – che quelle risposte siano fornite ed è con la capacità e la professionalità dei Vigili del Fuoco di Torino che siamo certi verrà fatta chiarezza sull'accaduto. Riteniamo però doveroso in questo momento di dolore rinnovare l’invito a chi ha il potere di decidere che siano presi idonei provvedimenti nel campo della sicurezza e prevenzione sul lavoro».