
Tra una settimana esatta, il 12 agosto, avrebbe compiuto 39 anni. Invece il destino gli ha teso una trappola mortale, oggi, lunedì 5 agosto, poco prima delle 19, in corso Europa a Volpiano, la provinciale 40 che collega la cittadina con Leini e Settimo Torinese. Fabio Porfido, classe 1980, è morto su quella lingua d'asfalto a seguito di un drammatico incidente stradale, avvenuto proprio dopo lo svincolo di via Torino. Il centauro era in sella ad una Yamaha che è andata a scontrarsi contro una Fiat Punto al volante della quale si trovava un 85enne di Rivarolo Canavese. Entrambi i mezzi stavano procedendo in direzione Leini.
L'urto è stato violentissimo, il centauro è stato sbalzato sull'asfalto ed è morto sul colpo. La Punto, invece, dopo aver fatto un giro su se stessa ha terminato la propria corsa sulla carreggiata opposta. Il pensionato alla guida, sotto shock, è rimasto illeso. Per il 38enne sulla moto, invece, tutti i soccorsi sono stati vani. La salma, a disposizione della procura di Ivrea, è stata trasportata all'ospedale di Chivasso. I veicoli sono stati posti sotto sequestro dagli agenti della polizia locale ai quali sono state affidate le indagini del caso per chiarire la dinamica del sinistro.
Sul luogo dell'incidente, qualche decina di minuti dopo, sono arrivati anche i famigliari dello sfortunato motociclista. Fabio Porfido abitava nella vicina Leini, sposato e padre di tre bambini. Da tempo, vista la sua passione per il calcio, era allenatore nelle giovanili del Leini. Era stato presentato per la nuova stagione, insieme ai colleghi dello staff tecnico della società, lo scorso 25 luglio. «Un papà esemplare», lo ricordano gli amici sui social.












