
STRESA - Non ce l'ha fatta uno dei bambini ricoverati al Regina Margherita di Torino per le gravissime lesioni riportate nell'incidente della funivia Stresa-Mottarone. Lo hanno riferito fonti mediche dell'ospedale. Era stato intubato in rianimazione ma le sue condizioni erano apparse subito disperate. Il tragico bilancio è quindi di 14 morti e un ferito grave, un altro bimbo che per ora lotta per la vita sempre al Regina Margherita di Torino.
Il Ministero delle Infrastrutture ha istituito una Commissione ispettiva con il compito di «individuare le cause tecniche e organizzative» che hanno provocato il gravissimo incidente della funivia di Stresa. Lo ha comunicato in serata il Ministero: il Capo del Dipartimento per i trasporti e la navigazione del Mims, Mauro Bonaretti, ha firmato il decreto istitutivo della Commissione di esperti, presieduta dal professor Gabriele Malavasi, che dovrà redigere una relazione dettagliata da presentare al Ministro sulle cause tecniche che hanno provocato l'incidente.
A nome del governo è il premier Mario Draghi a manifestare cordoglio. Parla di «profondo dolore» e rivolge un «pensiero particolare ai bimbi». «Siamo sconvolti per l’incidente avvenuto oggi sulla funivia Stresa-Mottarone. Ci stringiamo forte alle famiglie delle vittime. È una tragedia enorme che ci toglie il fiato. La Protezione civile regionale è sul posto per aiutare i soccorsi e dare tutto il proprio sostegno», le parole del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, in viaggio verso Stresa con il vicepresidente Fabio Carosso e l’assessore ai Trasporti Marco Gabusi.












