TRAGEDIA A LOMBARDORE - E' morto lo scultore Raffaele Mondazzi, trovato senza vita ieri sera in via Rivarolo

Il mondo dell'arte torinese è in lutto per la tragica scomparsa dello scultore Raffaele Mondazzi (nella foto), trovato morto ieri sera dai carabinieri di Leini in una sua proprietà di Lombardore. L'uomo, secondo quanto hanno potuto ricostruire i militari dell'Arma tramite il fratello che ha dato l'allarme al 112 nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 29 novembre, era andato a Lombardore, in via Rivarolo Beltrama, per controllare un proprio fabbricato utilizzato come deposito. Mondazzi voleva probabilmente accertarsi che il maltempo della scorsa settimana non avesse danneggiato la struttura. E' quindi salito sul tetto dal quale è improvvisamente scivolato cadendo a terra. Un volo di quattro metri che gli è stato fatale.

Il fratello, non avendo più sue notizie, ha dato l'allarme in serata. Alle 22.30 è partita la richiesta di soccorso al 118: i carabinieri, infatti, su segnalazione dei famigliari, sono andati a controllare in via Rivarolo Beltrama e lì hanno trovato lo scultore ormai privo di vita. Le indagini sono al momento in corso.

Nato a Mercato Saraceno (Forlì) nel 1953, Raffaele Mondazzi si era trasferito nel 1960 a Torino dove ha frequentato il Liceo artistico e il corso di scultura all'Accademia Albertina di Belle Arti. Dal 1975 nella stessa Accademia è stato assistente di scultura. Negli anni 82-83 ha tenuto un corso di restauro di scultura antica presso la Missione Archeologica Italiana di Hyerapolis di Frigia (Turchia) ed i Musei Archeologici di Istanbul e Smirne. Noto per i suoi lavori artistici ha esposto in mostre collettive e personali.