
Nella Pinacoteca Comunale Raissa Gorbaciova in via Balbo a Torre Canavese è aperta la mostra «Il futuro ci guarda: dialogo, sogni, bellezza per rinascere dalle nostre ceneri», che resterà aperta fino al 31 agosto sabato e domenica dalle 15.00 alle 18.00. Visite su prenotazione. Obiettivo dell’iniziativa è promuovere il grande patrimonio d’arte che la collezione rappresenta, un unicum nel panorama culturale europeo. Dalla collezione Pittori per la Pace, le opere di autori provenienti da nove paesi creano un percorso tra introspezione e dialogo e tra passato e futuro. Artisti con storie e culture molto diverse fra loro trasmettono l'idea di una possibile rinascita dalle ceneri per una comune visione di speranza per il futuro.
La mostra, per il Comune di Torre Canavese, è stata l'occasione per ufficializzare l’artista Paola Zola come Direttore artistico della Collezione Pittori per la Pace: «Sono state due le adesioni al bando per la ricerca del Direttore artistico della Collezione, a dimostrazione che le candidate hanno capito l’importanza di questo progetto e hanno deciso di proporsi pur sapendo che non era previsto alcun compenso per questa posizione. Questo è per noi motivo di grande orgoglio e desideriamo ringraziare Paola Zola e Martina Fortland. Faccio i miei personali auguri a Paola Zola per il ruolo che andrà a rivestire e sono sicuro che saprà con la sua professionalità portare a Torre Canavese e alla Collezione Pittori per la Pace un grande valore aggiunto».
Paola Zola, iscritta all’Associazione ItinerArte di Savigliano, è intervenuta motivando la sua candidatura al ruolo di Direttore artistico: «Il mio interesse è sia come pittrice per la pace, sia perché ritengo importante promuovere e far conoscere una Collezione unica dal punto di vista artistico, culturale, ma soprattutto umano. Rara per il messaggio di Pace e fratellanza che trasmette, per aver saputo unire culture diverse e addirittura antagoniste. Ritengo che l’arte come comunicazione sia un mezzo molto sottile, ma al contempo efficace per risvegliare negli animi un seme di unione di tutte le genti. La valorizzazione e l’esposizione delle opere sia in Pinacoteca che in altre sedi potrebbe diventare un volano per la promozione turistico-culturale di Torre, del Canavese e della Città Metropolitana».
La figura del Direttore artistico è diventata necessaria sia per la gestione dell’archiviazione e della conservazione delle opere, sia per la scelta dei quadri da esibire in mostra presso Istituzioni pubbliche e private che ad oggi ne fanno richiesta, anche grazie all’attività di comunicazione della Collezione promossa in questi anni dal Comune di Torre Canavese con il contributo dell’Associazione di promozione sociale Eleyka e alla presentazione del Catalogo della Collezione in occasione dell’edizione 2016 del Salone Internazionale del Libro di Torino con il sostegno della Consulta Regionale Europea.








