
I carabinieri di Torino Mirafiori, in collaborazione con i colleghi di Caselle Torinese, hanno notificato un provvedimento di sequestro, emesso dal Gip del Tribunale di Torino su richiesta della Procura della Repubblica, relativo ai seguenti veicoli: roulotte nuovissima (del valore di 25mila euro), di proprieta’ Irene V., 19 anni, domiciliata in Torino corso unione sovietica presso il campo nomadi “sinti”, e un autocarro Iveco, adibito a casa viaggiante di 20 metri (del valore di oltre 35mila euro), intestato a un italiano di 54 anni, residente a Piobesi.
I due proprietari dei mezzi sono stati inoltre denunciati per trasferimento fraudolento assieme ad Adriano V., 41 anni, padre di Irene.
Il sequestro preventivo è scaturito da accertamenti patrimoniali svolti dai carabinieri che hanno appurato che i predetti veicoli, per interposta persona fisica, risultano nella disponibilità del denunciato e pregiudicato Adriano V., 41 anni, domiciliato a Torino, corso Unione Sovietica 655, presso campo nomadi sinti. L’uomo non è riuscito a dimostrare dove ha trovato i soldi per l’utilizzo di questi beni, in ragione del risibile reddito dichiarato ai fini delle imposte. Ne è seguito il sequestro a fine di confisca.
I carabinieri hanno ipotizzato la destinazione dei mezzi sequestrati ad un’associazione senza finalità di lucro: Svolta Donna Onlus, con sede legale a Pinerolo e sedi operative presso il l'Ospedale Agnelli di Pinerolo, il Presidio Ospedaliero di Avigliana nonché presso il San Luigi di Orbassano. L’associazione gestisce il centro antiviolenza dell’ASLTO3 – NUMERO VERDE 800-093900. Per questo, i carabinieri chiederanno al Tribunale la possibilità di utilizzare i mezzi per l'accoglienza temporanea in emergenza delle donne vittime di violenza di genere (maltrattamenti, stalking, lesioni domestiche, violenze sessuali).








