TORINO-BORGARO - Manifestazione anti Rom, tensione e incendi

Oltre 250 persone, ieri sera, e tanta tensione tra Torino e Borgaro per il corteo anti rom di strada Aeroporto. La rabbia dei cittadini della zona nei confronti del campo nomadi è ormai un dato di fatto. Un nutrito gruppo di manifestanti ha tentato anche un assalto al campo rom e nel parapiglia generale si è diffusa anche la notizia di una bimba rom di tre anni caduta e annegata nelle acque della Stura. Dopo qualche attimo di panico la piccola è stata ritrovata sana e salva. Sono comparsi anche alcuni striscioni: «Vogliamo giustizia», «Giustizia per Oreste» e «Appendino giuda».

I manifestanti si sono dati appuntamento per ricordare Oreste Giagnotto, il 58enne di Torino che lo scorso 12 maggio, stava tornando a casa in scooter quando in strada Aeroporto è stato travolto e ucciso da un camper condotto da una giovane rom (scappata e poi arrestata dalla polizia). I militanti di Forza Nuova sono scesi in strada dando vita a un flash-mob per chiedere «la chiusura dei campi rom ed il ripristino della legalità».

Poi la manifestazione si è spostata in strada Aeroporto direttamente davanti al campo nomadi dove, per tutta risposta, i rom hanno appiccato alcuni incendi.