TERRORE IN PIAZZA SAN CARLO - Su Torino l'incubo risarcimenti: il comune non era assicurato

"Se continua così, finiamo in Bancarotta". A Palazzo Civico ora arriva la grana assicurativa: non solamente i feriti, ma anche le centinaia di persone che a causa della calca incontrollata devono fare i conti con gravi problemi psicologici.

Il Comune, in occasione della gara di Champions tra i Blancos e la Juventus, non aveva stipulato una polizza ad hoc, anche se comunque rimane coperta con una serie di altre polizze generiche sulla RCA: queste assicurazioni coprono dal pedone che inciampando in una buca si sloga una caviglia, all'auto che fora per via del manto stradale disconnesso, ma trentamila persone radunate in una piazza sono decisamente un altro discorso.

Parliamo di escorazioni, ematomi, graffi, ferite visibili...ed invisibili. Bambini che hanno smarrito i genitori per ore, coppie che si sono viste divise per tutta la notte per poi ritrovarsi al Pronto Soccorso. Parliamo di migliaia di richieste di risarcimento per danni morali e materiali, nell'ordine di milioni di euro.

Il Comune fa sapere che la responsabilità è dell'organizzatore dell'evento, e nello specifico Turismo Torino, che è stata incaricata dell'organizzazione di tutti gli eventi di promozione turistica, proprio perchè più flessibile nella gestione delle serate, senza troppe lungaggini burocratiche.

Peccato che Turismo Torino sia coperta da una polizza di responsabilità civile con un massimale di 6 milioni di euro, neanche un decimo di quello che potrebbe essere il monte risarcimenti. Comunque vada, sicuramente la storia continuerà nei Tribunali.