
Le indagini della Procura proseguono serrate per cercare di ricostruire il dramma che ha coinvolto migliaia di tifosi juventini sabato sera in piazza San Carlo durante la finale di Champions League. Da alcune immagini che sono state acquisite dagli investigatori si stanno studiando i movimenti dei tifosi presenti in piazza in quegli attimi per capire se ci siano stati degli atteggiamenti strani. Magari qualcuno che abbia eventualmente contribuito ad alimentare caos e panico dopo il crollo della ringhiera.
La Città di Torino comunica che tutti gli oggetti di valore, o documenti, rinvenuti nella serata di ieri, sabato 3 giugno, in piazza San Carlo, e recuperati, potrebbero trovarsi:
- presso il Commissario Centro della Polizia di Stato, via Giuseppe Verdi 11, tel. 011 8182011
- presso il Nucleo Mobile della Polizia Municipale Torino, via Bologna 74, tel. 01101126267
- presso l'Ufficio Oggetti Rinvenuti della Città di Torino, via Meucci 4, tel. 01101130753
Gli interessati possono contattare da domani, lunedì, gli uffici sopra riportati.
La Città rivolge, altresì, un appello a tutti coloro che avessero rinvenuto materiali in piazza San Carlo a riconsegnarli nei punti sopra citati. Scarpe, zaini e oggetti di modico valore, non direttamente riconducibili ai proprietari, sono in visione e in consegna sulla piazza san Carlo ove stanno prestando servizio Agenti della Polizia Municipale Torino sino a questa sera.
I cittadini che ritengono di voler aderire all’appello del Questore di Torino, Angelo Sanna, al fine di fornire informazioni utili alla ricostruzione dei fatti avvenuti nella serata del 03 giugno 2017 in piazza San Carlo, nel corso della proiezione della partita Juventus-Real Madrid, dovranno contattare gli indirizzi che seguono, lasciando un recapito e-mail o telefonico. In seguito verranno ricontattati dal personale preposto agli accertamenti investigativi.
ufficiostampa.questura.to@poliziadistato.it
digos.quest.to@pecps.poliziadistato.it
Poco fa è stata emanata una nuova nota dal Comune di Torino: «In relazione ai fatti di Piazza San Carlo, la Città di Torino precisa che il soggetto organizzatore, Turismo Torino, ha operato con le medesime modalità messe in atto nel 2015 in occasione della finale proiettata il 6 giugno. Anche in quel caso la Città, con propria delibera, aveva incaricato Turismo Torino quale soggetto organizzatore e non era stato approvato alcun provvedimento di ulteriore limitazione nella vendita di vetro e metallo, oltre a ciò che è previsto dall’art. 8 bis del Regolamento di Polizia Urbana. Per ciò che concerne la presenza di venditori abusivi sono in corso le verifiche da parte dell’Amministrazione per individuare le eventuali responsabilità. Per la giornata di domani la Sindaca attende dal Comandante della Polizia Municipale una relazione in merito alle attività svolte sul campo, e riferirà degli esiti in aula».








