TERRORE IN PIAZZA SAN CARLO - 1000 feriti: bimbo in coma. Un petardo ha scatenato il panico
Il sistema Attività Emergenza della Croce Rossa è intervenuto nella maxi emergenza avvenuta in piazza San Carlo a Torino a seguito di una situazione di panico generale. Panico che sarebbe stato scatenato da un petardo. Sul campo decine di ambulanze e pulmini, Operatori specializzati nelle Attività Emergenza, allestito un Punto di Primo Soccorso in Piazza Castello è un Posto di Comando Avanzato con Operatori specializzati nelle Telecomunicazioni, il tutto gestito dalla Sala Operativa Provinciale CRI appositamente aperta per l'occasione, sul posto anche due Coordinatori insieme al Delegato Provinciale e al Vicario Provinciale Attività Emergenza. Sono state assistite in piazza 255 persone. Oltre mille i feriti poi trasportati negli ospedali di Torino e provincia. Il più grave è un bimbi di sette anni: è in coma al Regina Margherita.
 
«Sono scossa per quanto successo in piazza San Carlo a Torino e vicina a tutte le persone coinvolte. Monitoriamo la situazione minuto per minuto» ha scritto il sindaco Chiara Appendino. Il centrodestra va all'attacco. «Esprimiamo la massima vicinanza ai tifosi juventini feriti di ieri sera e alle loro famiglie, con i migliori auguri di pronta guarigione: abbiamo istituito in Comune di Torino la giornata commemorativa della tragedia dell'Heysel già da cinque anni, ma evidentemente ricordare non basta», affermano Augusta Montaruli, Esecutivo Nazionale FDI-AN, e Maurizio Marrone, Consigliere Regionale FDI-AN del Piemonte.
 
Che aggiungono: «Dopo aver pensato alle cure dei feriti, sarà necessario individuare i responsabili delle pesanti falle nella gestione dell'ordine pubblico e nell'applicazione dei regolamenti, a partire dalla presenza illecita di migliaia di bottiglie di vetro in vendita in piazza fino all'approntamento delle vie di fuga, altrimenti scempi simili potranno potenzialmente ripetersi a Torino in ogni evento di massa: perché, ad esempio, i civich non hanno fermato le decine di venditori abusivi di bottiglie, mentre i tifosi venivano perquisiti? Mai a Torino era successo qualcosa di simile nonostante migliaia di grandi eventi a cui abbiamo assistito senza la paura di tornare a casa feriti o ancora peggio. Appendino si dimetta».
 
Alle 10.30 è prevista una conferenza stampa in prefettura per fare il punto della situazione.