
C'era anche Graziano Colacicco, ex assessore di Favria e Feletto, questa mattina a Bruxelles quando è andato in scena uno dei più terrificanti e gravi attentati terroristici al cuore dell'Europa. Colacicco, che dopo l'esperienza con l'europarlamentare Fabrizio Bertot, (ex sindaco di Rivarolo Canavese), oggi lavora al parlamento europeo della capitale belga, era proprio a due passi dalla metropolitana quando sono esplose le bombe.
«Un saluto dall'infermeria del Parlamento europeo» scrive Colacicco, ancora visibilmente frastornato sulla propria pagina Facebook. «Ero alla fermata di Maalbeck questa mattina - racconta - sono corso via come una lepre ed ora sono un po' sotto stress, sto bene e ringrazio di cuore uno ad uno chi mi ha spedito messaggi. Grazie davvero». Per miracolo Colacicco se l'è cavata senza un graffio ma solo con un enorme spavento. E' stato dimesso dall'infermeria dell'europarlamento intorno alle 14.30. Colacicco è anche noto nel mondo sportivo per il suo ruolo di arbitro nella sezione Aia di Ivrea.
Il bilancio degli attentati, ancora provvisorio, è drammatico. Secondo le autorità ci sarebbero almeno 34 morti e 130 feriti. Alcuni testimoni raccontano che prima delle detonazioni all’aeroporto ci sarebbero state «raffiche di mitra e urla in arabo». L’Isis ha già rivendicato l’azione. Ci sarebbero anche dei feriti italiani negli attacchi di Bruxelles. Lo riferiscono fonti della Farnesina. Diverse perquisizioni sono in corso nella regione di Bruxelles. Lo si è appreso dai media locali, secondo i quali le operazioni sono state lanciate dalle forze dell’ordine per seguire la pista «calda» degli autori degli attentati di oggi.








