
Pronta la mobilitazione del Canavese per dare una mano ai territori devastati dal terremoto. La città di Ivrea esprime il più profondo cordoglio per le vittime e la vicinanza a tutte le famiglie coinvolte dal terribile sisma che ha interessato diverse zone del Centro Italia. «Siamo in contatto con le forze di Protezione Civile – evidenzia il sindaco Carlo Della Pepa – per capire come meglio procedere al fine di dare un contributo concreto e fattivo alle popolazioni così duramente colpite». In alto Canavese anche il Comune di Cuorgnè ha attivato le procedure per farsi trovare pronto nel momento in qui partiranno le richieste d'aiuto. «Per dare una prima risposta ai molti cittadini che mi chiedono cosa possiamo fare sin dalla mattina mi sono attivato per verificare se e come poter dare una concreta mano in modo ordinato ed organizzato alle popolazioni colpite dal grave terremoto - dice il sindaco Beppe Pezzetto - ci siamo interfacciati con la Prefettura di Torino, la Protezione Civile Regionale, la croce Rossa locale».
C'è da attendere ancora qualche ora perchè, al momento, la priorità nelle zone di Accumoli, Amatrice e negli altri Comuni colpiti dal sisma, è quella di ricercare eventuali persone ancora vive, sepolte sotto le macerie dei paesi. «Al momento, tranne che per eventuali versamenti sui diversi conti correnti che vengono segnalati dalle televisioni nazionali, si stanno organizzando per capire cosa possa servire - conferma Pezzetto - ho dato la disponibilità del Comune di Cuorgnè e se e quando avrò ulteriori informazioni sarà nostra premura diffondere ogni notizia alla popolazione».
Il Presidente Anpas Piemonte, Andrea Bonizzoli, invece, fa sapere che «Dopo le forti scosse di terremoto della scorsa notte che si sono succedute nel Centro Italia, Anpas Piemonte ha aperto la sala operativa regionale di Protezione civile. Al momento non sono ancora giunte attivazioni né da parte di Anpas Nazionale, né da parte della Regione Piemonte. Abbiamo ricevuto dei pre-allertamenti. Ci stiamo predisponendo per essere pronti alla partenza non appena riceveremo l’attivazione. Le Pubbliche Assistenze del Piemonte verranno sicuramente coinvolte in un secondo tempo, in queste prime ore verranno utilizzate le risorse di volontari e attrezzature messi a disposizioni delle associazioni Anpas delle regioni vicini alle zone colpite dal sisma. Esprimiamo dolore e vicinanza alle famiglie colpite da questa tragedia». La Regione Piemonte ha allestito i propri moduli di assistenza alla popolazione completamente autosufficienti, per un totale di 500 persone. Sono partite le unità cinofile richieste e la colonna mobile della Regione è pronta a partire e rimane in attesa della conferma da parte del Dipartimento della destinazione.
I morti, secondo le ultime stime, superano le 240 unità. Tra loro sono tantissimi i bambini. Almeno mille le persone rimaste senza casa. Il terremoto ha colpito nel cuore della notte, quando tutti erano a letto. È attivo il numero verde 800.840.840 del Dipartimento della Protezione Civile che fornisce informazioni in base agli aggiornamenti del Comitato Operativo.
Foto e video a cura del comando dei Vigili del Fuoco e Soccorso Alpino.












