TERREMOTO CENTRO ITALIA - Il sindaco di Ozegna invita a donare
«Non è il momento delle scuse, delle polemiche, delle prediche e dei proclami, ora è il momento di aiutare, ognuno come può e per quello che può deve fare qualcosa. Donare in questi momenti è la cosa più gratificante, aiutiamo i nostri concittadini che hanno perso tutto: casa, effetti e affetti personali. Dimostriamo quanto gli italiani possono fare per gli italiani, dimostriamo quanto sia più importante aiutare che apparire». 
 
Così il sindaco di Ozegna, Sergio Bartoli, ha invitato i propri concittadini a donare per le popolazioni colpite dal terremoto. Lui stesso, accogliendo (come altri sindaci della zona) l'invito del collega di Rivarolo, Alberto Rostagno, ha deciso di donare una mensilità. Assessori e consiglieri, invece, contribuiranno donando la quota di loro spettanza corrispondente a sei mensilità del mandato amministrativo. «Oltre a questo - fanno sapere dal Comune di Ozegna - si sta valutando l'organizzazione di un evento enogastronomico il cui ricavato sarà interamente donato ai Comuni colpiti dal terremoto».
 
Il Comune di Ozegna ha messo a disposizione per le donazioni un conto bancario della tesoreria municipale (iban ‭IT44C0200830860000000798879) causale "pro terremoto". La raccolta fondi di Ozegna si concluderà il 30 settembre. «La consegna del ricavato - dice il sindaco - avverrà nelle zone colpite dal sisma ad opera di una delegazioni di sindaci del Canavese nella quale non mancherà Ozegna».