ROMANO-STRAMBINO - Raccolti 10mila euro per la famiglia di Rayane, morto a soli 15 anni

ROMANO CANAVESE-STRAMBINO - Un grazie che viene dal cuore. Sono le parole pronunciate dalla dirigenza della Strambinese 1924, la squadra di calcio dove giocava Rayane Nhairi, il 15enne residente a Romano Canavese è rimasto vittima di un improvviso e fatale malore. Una tragedia avvenuta lo scorso venerdì 20 marzo. Il giovane era con gli amici quando è stato colpito da un'emorragia celebrale che non gli ha lasciato scampo. Inutili i tentativi dei medici, prima di Ivrea e poi del Regina Margherita di Torino, di salvargli la vita.

Grazie ad una incredibile gara di solidarietà, a cui ha aderito non solo un'intera comunità ma tutto il nostro territorio, si è riusciti a consegnare ai genitori di Rayane 10mila euro. E' stato un aiuto concreto che ha permesso al padre Othmane e alla madre Souaad di riportare in Marocco la salma del loro figlio. «Nulla potrà mai lenire il dolore dei famigliari per questa ingiusta ed enorme tragedia ma crediamo sia stato comunque importante la mobilitazione di così tante persone e quindi intendiamo ancora una volta, a nome dei famigliari e della Strambinese 1924, ringraziare tutti coloro che hanno partecipato manifestando solidarietà e vicinanza che ci hanno toccato nel profondo del cuore» hanno commentato dal club di calcio strambinese.

«Grazie Strambino - hanno scritto i familiari di Rayane - alla comunità strambinese e canavesana va il nostro grazie più profondo. In questi giorni di dolore per la perdita di un giovane figlio, avete mostrato all’Italia intera che prima della nazionalità e prima della religione viene l’umanità. Avete aperto le porte, i cuori e le braccia senza chiedere da dove venisse, senza guardare il credo. Avete visto solo un ragazzo, una famiglia, un dolore che appartiene a tutti».