CANAVESE - Lavori Pnrr, dubbi sul rispetto dei tempi da parte dell'Asl To4: l'allarme della Cgil

CHIVASSO - Ieri a Chivasso, in direzione Asl To4, si è svolto l’incontro richiesto dalle organizzazioni sindacali in merito allo stato di avanzamento dei lavori legati al Pnrr. Ospedali e case di comunità, soprattutto, che riguardano diversi Comuni del Canavese. Nel corso dell’incontro, la direzione dell’Asl To4 ha fornito un quadro delle tempistiche previste per la realizzazione e attivazione delle strutture.

«Quadro che non tranquillizza chi quotidianamente transita nei pressi delle strutture interessate del nostro territorio con particolare preoccupazione per l'ospedale e la casa di comunità di corso Nigra a Ivrea che dovrebbe vedere il termine dell'iter di ristrutturazione e la messa in opera a fine giugno - dice in merito Giovanni Ambrosio, responsabile Cgil Ivrea e Canavese - altro capitolo che disallinea la nostra da altre Asl è la tempistica delle certificazioni previste da parte di enti terzi indipendenti che nel caso della To4 slitta in avanti rispetto al 20 maggio previsto altrove».

Per il sindacato il «quadro rassicurante, presentato dall'Asl To4 mal si sposa con un evidente ritardo generalizzato rispetto ad altre Asl e non vorremmo che questo si traducesse nel rischio di non rispettare le scadenze del Pnrr. Non intendiamo abdicare al nostro ruolo di denuncia limitandoci a prendere atto delle dichiarazioni forniteci, ma come ribadito nel corso della riunione, verificheremo le tempistiche comunicate e il rispetto delle stesse».

I sindacati hanno anche ribadito come sia indispensabile che le Case e gli Ospedali di Comunità siano pienamente operativi e accessibili, con servizi attivi H24, per garantire risposte efficaci e continue ai bisogni dei cittadini che diversamente continueranno ad affollare le strutture dei pronto soccorso ospedalieri. «La posta in gioco è altissima - aggiunge Ambrosio - riguarda la qualità e la sopravvivenza dello stesso servizio sanitario pubblico e il diritto alla salute delle persone. Su questo non sono ammesse ambiguità né ulteriori ritardi. La Cgil continuerà a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della situazione, affinché agli impegni dichiarati corrispondano risultati concreti per il territorio».