
STRAMBINO - Dolore e disperazione. Sarebbero alle basi del tragico omicidio-suicidio scoperto ieri dai carabinieri della compagnia di Ivrea a Strambino, dove i militari hanno ritrovato i corpi senza vita di Corrado Aramino, 71 anni, e della compagna Silvana Laurent, 63. Dolore e disperazione che l'uomo ha messo nero su bianco su almeno due biglietti ritrovati dai militari dell'Arma: uno a casa della coppia e l'altro nell'auto, una Fiat Panda, dove il 71enne, pensionato agricoltore, ha concretizzato i suoi propositi.
«Un abbraccio a tutti. Corrado», ha scritto nel biglietto trovato a casa. «Non ha sofferto e non soffrirà più», in quello recuperato all'interno della vettura. Parlava della compagna, Aramino, da tempo malata. In preda alla disperazione, l'uomo ha preso le due pistole di cui era regolarmente in possesso e ha fatto fuoco due volte. Un colpo solo alla testa per uccidere la donna e poi togliersi la vita.
I carabinieri sono arrivati in quel cascinale di via Don Ciocchetto, vicino ai binari della ferrovia Torino-Aosta, su segnalazione di alcuni famigliari. Da cinque giorni non li avevano più visti né sentiti. Nessuno aveva però ipotizzato un epilogo tanto tragico. Corrado Aramino era un agricoltore molto noto in paese. Silvana Laurent, originaria della Valle d'Aosta, era impiegata come Oss in una comunità di Gressoney. Vivevano da tempo in una casa alle porte del centro di Strambino, a circa quattrocento metri dal cascinale in cui si è consumata la tragedia. Silvana era la zia di Greta Laurent, sciatrice nata a Ivrea sposata con Federico Pellegrino, fondista aostano già vincitore di due Coppe del Mondo e medaglia d'argento alle Olimpiadi.
Oggi la pm di Ivrea, Elena Parato, darà mandato ai medico legale per eseguire l'autopsia virtuale sui corpi ritrovati a Strambino. L'esito dell'esame darà modo di ricostruire con maggiore precisione la dinamica dell'accaduto e, soprattutto, chiarire ora e giorno del decesso. Secondo i primi riscontri, infatti, Aramino avrebbe fatto fuoco almeno tre giorni prima del ritrovamento, quindi tra sabato e domenica.











