Antonio Lo Mastro, 73 anni, l’ex postino di Strambino è stato condannato a 2 anni e 15 giorni per usura. L’unica vittima costituitasi parte civile, oltre alla condanna dell’ex postino, ha ottenuto un risarcimento di 5000 euro. E' comunque caduta l'accusa di estorsione che aveva inasprito la richiesta della procura di una condanna complessiva a tre anni e otto mesi. Il pubblico ministero, Lorenzo Boscagli, ha comunque chiesto la confisca dei beni dell'uomo per un totale di circa 34 mila euro.
I fatti risalgono al periodo tra il 2004 e il 2011 quando Lo Mastro, andato in pensione dopo una vita passata come postino del paese, si "ricicla" come prestasoldi. Da 500 euro a 14 mila. La guardia di finanza, però, ne segue l'attività e scopre che, in alcuni casi, l'uomo chiede interessi del 400%. Fino all'arresto da parte delle fiamme gialle, avvenuto dopo la denuncia di un ristoratore del Canavese.
Lo Mastro anche in tribunale si è sempre detto innocente, respingendo ogni addebito. I giudici, però, non gli hanno creduto.








