
RIVAROLO CANAVESE - Da ieri Renzo Tarabella respira da solo. Il pensionato che sabato sera ha ucciso quattro persone nella sua casa di corso Italia a Rivarolo Canavese, ieri pomeriggio è stato estubato dai medici dell'ospedale Giovanni Bosco di Torino. L'uomo è ricoverato lì da domenica mattina, quando è arrivato in condizioni critiche. Dopo la strage, alla vista dei carabinieri, si è sparato al volto. Il proiettile, però, è uscito appena sotto lo zigomo e non ha leso organi vitali.
E' stato operato e ricoverato in terapia intensiva. Reparto che potrebbe lasciare già nelle prossime ore. Al momento la prognosi resta riservata. Il momento critico, comunque, sembra superato. Circostanza importante anche per le indagini perchè, a questo punto, gli investigatori che stanno cercando di fare chiarezza sulle motivazioni della strage di Rivarolo attendono il via libera dell'ospedale per provare ad interrogare il pensionato.
Le domande sono ancora tante. Dalla dinamica dell'accaduto al movente che ha armato la mano di Tarabella. Le risposte, con tutta probabilità, le conosce solo lui.








