STRAGE A RIVAROLO CANAVESE - Il pensionato ha ucciso già al mattino il figlio disabile Wilson e la moglie Maria Grazia

RIVAROLO CANAVESE - Renzo Tarabella ha sparato a moglie e figlio nella mattinata di sabato e solo all'ora di cena ha ucciso i vicini di casa. E' quanto emerso dalle autopsie effettuate oggi a Torino sui corpi della strage di Rivarolo Canavese.

Il primo colpo, alla testa, il pensionato lo ha riservato al figlio disabile Wilson. Poi ha freddato la moglie Maria Grazia Valovatto. A quel punto è rimasto parecchie ore in attesa anche se non è possibile, al momento, stabilire una tempistica più precisa.  

Solo all'ora di cena Tarabella ha fatto entrare in casa il proprietario dell'alloggio, Osvaldo Dighera, contro il quale ha sparato due volte: prima un colpo alla schiena, poi uno alla testa. Poco dopo è toccato alla moglie dell'uomo, Liliana Heidempergher, uccisa con un solo proiettile al capo. Ad eccezione del figlio Wilson, ucciso a bruciapelo, gli altri colpi sarebbero stati sparati da circa un metro di distanza.