SPINETO - La cantoria parrocchiale in trasferta a Piovà Massaia
Piovà Massaia è un piccolo paese (di circa 650 abitanti) del Basso Monferrato, sul versante meridionale delle Colline del Po. Le sue attività principali sono la produzione di uva da vino, cereali e foraggi. Vi si trovano anche allevamento bovino, piccole industrie del legno e dei materiali da costruzione. Si chiamo "Piovà" fino al 1940, anno in cui fu aggiunto il termine "Massaia" a ricordo del Cardinale Guglielmo Massaja (frate cappuccino missionario) che vi era nato nel 1809.
 
Ma cosa ha portato la cantoria parrocchiale di Spineto in questo paesino astigiano? A Piovà Massaia nacque Giovanni Battista Polledro (1781-1853), un violinista e compositore italiano. Allievo del Pugnani, iniziò giovanissimo la carriera concertistica ottenendo enormi successi in Russia, Germania e Francia. Nel 1812, a Karlsbad, eseguì una sonata di Ludwig Van Beethoven accompagnato al pianoforte dall'autore. Compose musica sacra e vari pezzi violinistici anticipatori del virtuosismo romantico di Niccolò Paganini. Proprio in ricordo del violinista piemontese, il signor Giovanni Molino ha organizzato una serata di canto corale lo scorso 11 ottobre, al quale hanno partecipato la Cantoria Parrocchiale di Spineto e il coro K2 di Costigliole d’Asti.
 
Il caloroso pubblico intervenuto (tra i quali anche il parroco Don Luca Pastore e alcuni spinetesi) ha applaudito con entusiasmo le due formazioni, che si sono alternate durante le quasi tre ore del concerto: la nostra cantoria, ha eseguito una selezione dei brani più d’effetto solitamente cantati durante la liturgia, mentre il coro K2 ha saputo riportare la memoria sulle alte vette delle nostre Alpi, con canti tipici. Al termine della serata, le due formazioni, supportate dalla locale cantoria di Piovà Massaia, hanno eseguito insieme un brano di Giovanni Battista Polledro, il Gloria, molto apprezzato dal pubblico. La serata si è conclusa con un lauto banchetto per gli intervenuti, inframmezzato ancora da alcuni canti gioiosi.
 
Serata particolarmente importante per il maestro Luca Sartòr: per lui è stata una vera emozione poter portare la Cantoria di Spineto a cantare proprio nel paese dove ha trascorso le estati della sua giovinezza dai nonni Giulio e Angela, che ricorda con particolare affetto. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato e hanno potuto rendere la trasferta un momento di gioia, musica e festa.