
Due auto distrutte e cinque feriti, tutti trasportati all'ospedale d'Ivrea. E' il bilancio dello schianto avvenuto l'altro pomeriggio sulla ex statale 460 del Gran Paradiso, tra Pont Canavese e Sparone. Si tratta del terzo incidente in poco più di una settimana sul tratto semi-montano dell'ex statale. Segno che, evidentemente, quando aumenta il traffico, la 460 è ancora una strada decisamente pericolosa.
Nel frontale che ha visto "protagoniste" una Fiat Panda e una Fiat Punto sono finiti in ospedale in cinque. I torinesi Giovanni A., 54 anni di Torino e Rita B., 55, a bordo della Punto che stava scendendo da Ceresole Reale. Gianna R., 48 anni di Villareggia, Claudio F. 17 anni di Moncrivello (Vercelli) e Valentina P. 17 anni di Crescentino (Vercelli) che si trovavano a bordo della Panda in direzione Noasca. Se la sono cavata tutti con prognosi di qualche settimana. Il più grave è risultato essere il conducente della Punto: 28 giorni di prognosi.
La dinamica del sinistro è al vaglio dei carabinieri di Castellamonte, prontamente intervenuti sul posto insieme a numerose ambulanze.
Per restare in tema di sicurezza sulla 460, sono in lieve miglioramento le condizioni della ciclista di Monza investita sabato a Fornolosa (Comune di Locana) da un'auto condotta da un uomo di Pont Canavese. La donna è ancora in prognosi riservata all'ospedale Giovanni Bosco di Torino ma i medici si sono detti fiduciosi in un suo recupero.












