SPARONE -  Il Lions Club Alto Canavese presenta la pubblicazione annuale
Martedì 26 novembre alle ore 20.30, al ristorante La Rocca di Sparone, il Lions Club Alto Canavese presenta la propria pubblicazione annuale, quest'anno dedicata alla Val Soana. Il volume, stampato dall'Editore Baima & Ronchetti, dopo un ampia introduzione sulla storia e le peculiarità della Val Soana, curata da Roberto Favero, tratta del "Gergo dei Magnin e dei Vetrai nel dialetto franco-provenzale della Val Soana", un meticoloso lavoro di ricerca con cui l'autore, Gabriele Reverso Peila, ha raccolto i vocaboli che gli antichi artigiani, calderai e vetrai valsoanini, usavano, nel novecento, per comunicare tra loro senza poter essere compresi. 
 
Questo omaggio del Lions Club Alto Canavese alla Val Soana nasce dal desiderio di ricordare il quarantennale della costituzione del Club avvenuta a Campiglia Soana, all'Hotel Gran Paradis, il 5 giugno 1974. Il dialetto della Val Soana ha origini franco-provenzali e già Costantino Nigra, profondo studioso delle parlate dialettali del nostro Canavese (Val Soana e Viverone) e della Valle d'Aosta (Vocabolario Valdostano), se ne occupò scrivendo un volumetto che ne traccia le peculiarità uniche nel panorama della nostra terra.
 
Il Nigra annotava, nella sua pubblicazione - Fonetica del dialetto della Val Soana - risalente al 1874 e stampata dall' editore Loescher, che "il dialetto valsoanino forma uno dei distinti anelli della catena che da un lato annoda i dialetti italici subalpini ai francesi e ai provenzali, e dall'altro ai ladini della sezione d'occidente".
 
Gabriele Reverso ha fatto qualcosa in più: un lavoro di ricerca fine e meticoloso per ricostruirne il dizionario mettendo insieme 7224 vocaboli dialettali con le relative traduzioni in italiano e creando anche il dizionario dall'italiano al valsoanino. In questo contesto poi è stato capace di raccogliere e inserire nel dizionario anche il gergo dei magnin, dei Ruga, con i suoi vocaboli misteriosi e incomprensibili ai più. 
 
Un lavoro per il quale merita un plauso e la riconoscenza di tutti coloro che si impegnano a conservare le tradizioni ed a tramandarle ai propri figli, nipoti e compaesani. La serata sarà arricchita dalla presenza del Coro Le Grouie, che intonerà alcuni canti popolari della Valle e da una scenetta, nel gergo dei Ruga, recitata dall'autore Reverso e da Franca Stella, ingriese doc. Saranno presenti i tre sindaci dei Comuni di Ronco, Ingria e Valprato ed i rappresentanti della famiglia Clerico, la più famosa delle famiglie valsoanine emigrate in Francia a fine ottocento, fondatori dei famosi locali del Lido e del Moulin Rouge di Parigi.