
Nell’anno della celebrazione del quarantennale del Lions Club Alto Canavese, nato a Campiglia Soana il 5 giugno 1974, il club ha dato alle stampe un volume che rende omaggio alla Val Soana. Volume presentato la scorsa settimana a Sparone. L’ingriese Franca Stella ha avuto il merito di mettere in contatto il Club del presidente Roberto Perino con il valsoanino doc Gabriele Reverso che aveva pronto un lavoro straordinario di archeologia della lingua locale: un dizionario sul gergo dei magnin e dei vetrai della Val Soana di ben 7224 parole, prezioso lavoro che salvaguarda la parlata con cui i Calderai (o Magnin) ed i Vetrai valsoanini difendevano i loro segreti di lavoro.
Il socio Roberto Favero ha riunito il lavoro di Gabriele Reverso in una pubblicazione strutturata a cui ha aggiunto una testa e una coda per parlare della Valle Soana, dei tre Comuni che la caratterizzano, dei costumi e delle tradizioni, e sopratutto degli antichi mestieri che hanno fatto conoscere, sin da fine ottocento, la Valle in tutto il Nord Italia ed in alcuni paesi europei ove l'ingegnosità degli artigiani locali ha introdotto la tecnologia del vetro e delle pentole in migliaia di case. Durante la serata di presentazione, oltre ottanta persone, tra cui una nutritissima rappresentanza di valsoanini, hanno tenuto a battesimo la pubblicazione annuale del Club, che contiene un dizionario che per i valsoanini è fonte preziosa di vocaboli da conservare e da tramandare alle future generazioni.
Il vicesindaco di Ingria, nonchè maestra elementare, Gabriella Stefano, nel suo intervento di apertura della serata ha fatto emergere tutto l'orgoglio e tutta la gratitudine nei confronti del Lions Club Alto Canavese per aver pubblicato un libro che per la Valle ed i suoi abitanti assume un valore straordinario. Concetti che poi il sindaco di Ronco, Danilo Crosasso, ha ulteriormente ampliato sottolineando che il gergo dei Ruga (magnin) rappresenta un valore fondamentale da salvaguardare, tanto che provvederà a far distribuire alcuni volumi nella Scuola Elementare affinchè le maestre possano utilizzarli per insegnare ai bambini la parlata di questa terra e loro possano farne tesoro per il futuro.
Anche gli interventi del sindaco di Ingria, Igor De Sanctis, e dell'assessore alla cultura di Valprato hanno sottolineato il prezioso lavoro di Gabriele Reverso e il lodevolissimo impegno del Lions Alto Canavese nel darlo alle stampe. La serata è stata allietata dal Coro Le Grouie di Ingria, tre simpatiche signore (Delfina, Gabriella e Rita) guidate da Anna Gasparini, che hanno cantato alcune melodie locali tra cui il Canto dell'Emigrante che evoca l'epopea dei magnin e dei vetrai partiti per lavorare lontano da casa.











