
La Fiom-Cgil rende noto che martedì 16 dicembre, nella sede di Ivrea di Confindustria si è svolto un incontro sulla situazione della Ims (azienda dell'indotto auto che lavora per Maserati e Iveco) che ha due stabilimenti a Sparone Canavese (220 addetti) e a Druento (120 addetti). Nel corso dell'incontro è emerso che l'assemblea dei soci chiederà di accedere al concordato preventivo e al tempo stesso si prepara, prima del concordato, a affittare un ramo d'azienda al gruppo Tiberina (presente all'incontro), che lavora nell'indotto auto e occupa 1600 dipendenti in Italia (2400 nel mondo). Al momento, sarebbe l'unica azienda ad aver presentato una proposta.
Si tratta naturalmente di una vicenda alquanto complessa e delicata rispetto alla quale le preoccupazioni maggiori riguardano l'esito del percorso di concordato e il mantenimento dei livelli produttivi, salariali e occupazionali. Fabrizio Bellino e Mario Bertolo, della Fiom-Cgil, dichiarano: «Siamo più che preoccupati dato che si sta parlando di un'azienda che sicuramente attraverserà un periodo burrascoso, vista la richiesta di concordato: l'affitto di ramo d'azienda non deve quindi essere un modo per spostare altrove le attività e mettere in discussione occupazione e siti produttivi».








