
Nella mattinata di martedì 4 aprile, al termine di una laboriosa indagine, la polizia stradale di Torino e il nucleo operativo della compagnia carabinieri di Rivoli, su disposizione dell’autorità giudiziaria, hanno sottoposto a fermo tre persone di Torino per una serie di “spaccate” ai danni di esercizi commerciali ubicati nell’area metropolitana torinese, nella riviera ligure e in Toscana, tutti effettuati con l’utilizzo di autovetture Alfa Romeo Giulietta modello “veloce”. L’indagine ha preso avvio agli inizi di quest’anno dopo che era stato rilevato dalla polizia ptradale un preoccupante aumento di furti di autovetture Alfa Romeo Giulietta dotate di un motore particolarmente performante.
I numerosi servizi di osservazione predisposti sia dai carabinieri che dalla polizia stradale hanno consentito di individuare due autovetture Alfa Romeo Giulietta risultate rubate che, avendo ipotizzato fossero utilizzate per compiere reati, sono state costantemente monitorate. Alcuni riscontri hanno permesso alle forze dell'ordine di accertare fin da subito che i precedenti possessori delle suddette autovetture si erano già resi protagonisti in passato di azioni analoghe, sulle quali avevano indagato i carabinieri di Rivoli.
Di qui l’esigenza delle due forze di Polizia di condurre l’attività investigativa in modo congiunto, riuscendo ad individuare due box in Torino dove venivano nascoste sia le merci rubate che i veicoli utilizzati per compiere i furti. Sedici gli episodi correlati al furto di veicoli e a spaccate in esercizi commerciali che vengono contestati alla banda. Sulla base degli elementi raccolti, Andrea Padalino, sostituto procuratore ha messo il decreto di fermo per quattro persone. Tre sono state bloccate stamattina, una è irreperibile. Sono in corso ulteriori accertamenti per attribuire al gruppo analoghi colpi avvenuti anche in Canavese.








