SETTIMO VITTONE - Condannato forestale per maltrattamenti
Seconda condanna per G.F, carabiniere forestale di 39 anni e residente a Settimo Vittone, per maltrattamenti nei confronti di una donna. La prima, per vicenda analoga, prevedeva una pena di due anni, mentre la seconda ad un anno e quattro mesi. L’ultima sentenza è stata pronunciata dal giudice Lodovico Morello del tribunale di Ivrea la scorsa settimana. La vicenda che ha visto protagonista una donna di 47 anni risale al 2015 quando, dopo un precedente matrimonio dal quale è poi nata una bambina, la signora ha perso la testa per il carabiniere tanto da andare a convivere dopo pochi mesi di relazione. 
 
Nella primavera del 2016 la situazione è diventata intollerabile dato che, come hanno raccontato alcuni testimoni, «Quasi sempre all'uscita dal lavoro lo trovavamo nel parcheggio che aspettava la nostra collega, a volte telefonava anche in ufficio per chiederci di poterle parlare. Lei ci raccontava che era molto geloso tanto che in quel periodo aveva modificato il suo modo di vestire e non aveva più il cellulare, perché lui gliel'aveva preso. Era geloso di tutti». Una gelosia diventata eccessiva secondo le testimonianze emerse nel corso del processo: sono stati uditi pesanti litigi tra i due.
 
Per queste numerose ragioni il giudice ha accolto le richieste di condanna avanzate dal pubblico ministero Chiara Molinari nei confronti di G.F, difeso dall'avvocato Ferdinando Ferrero, che hanno portato alla condanna in primo grado a un anno e 4 mesi. (F.i.)