
Libertà di poter decidere. Libertà di ricominciare e riprendere in mano la propria vita. Libertà di allontanare un uomo violento. Mappano, Caselle, Borgaro e Leinì insieme per dire “no” alla violenza sulle donne. Quattro territori uniti da un unico obiettivo: diffondere una nuova cultura di rispetto e valorizzazione della diversità. Il programma della “Settimana contro il femminicidio” è stato presentato a Mappano, durante una conferenza stampa, cui hanno partecipato i sindaci di Leini, Gabriella Leone, Caselle, Luca Baracco, Borgaro, Claudio Gambino, il presidente del Cim, Valter Campioni e le dirigenti scolastiche di Mappano, Lucrezia Russo e di Borgaro Liliana Bodini.
«E’ arrivato il momento di realizzare vere pari opportunità – scrivono gli organizzatori -. E’ arrivato il momento di proporre nuovi linguaggi e una cultura del rispetto dei diritti. Il femminicidio non è mai un raptus di follia. Una perdita momentanea di controllo. Il femminicidio è l’atto finale e consapevole dell’esercizio di potere che l’uomo e anche troppo spesso la società esercitano sulla donna”. La “Settimana contro il femminicidio” prende il via martedì 25 novembre a Leini, a Villa Chiosso, con l’incontro “Ilaria Alpi: le due violenze.
Mercoledì 26 novembre è la volta di Borgaro al cinema Teatro Italia con “Fil rouge”. Il 25 e 26 alla scuola Grosa e Defassi i bambini regalano un sapone a forma di fiore come gesto del loro rispetto. Giovedì 27 novembre 2014 gli appuntamenti si spostano a Caselle con “Lo sguardo ferito: la violenza sulle donne distrugge l’infanzia dei bambini che assistono”. Venerdì 28 novembre 2014 Mappano chiude gli eventi alle 21 con l’intitolazione della cosiddetta sala delle colonne a “Lea Garofalo, testimone di giustizia contro la ‘ndrangheta.
Il mattino i ragazzi della scuola media nella sala assisteranno al film di Damiano Damiani e alla presenza della sorella di lea, Marisa Garofalo e dell’assessore regionale all’istruzione, Gianna Pentenero, rifletteranno su questa figura e sul tema della legalità. Gli eventi sono realizzati in collaborazione con: la Commissione Pari Opportunità della Città di Caselle, il Cim, la Pro Loco di Mappano, la Città di Borgaro e la Città di Leinì.
Online da qualche settimana anche la pagina facebook #hodirittoa: racconta in massimo 140 caratteri quali sono i diritti di ogni donna che ritieni inviolabili. Aderiscono all’iniziativa gli Istituti comprensivi di Borgaro, Caselle e Mappano. Si possono lasciare commenti anche a: Biblioteca Mappano 011/9910036 – biblio.mappano@gmail.com; Informagiovani Caselle 011/9964291 – informagiovani@comune.caselle-torinese.to.it; Informagiovani Borgaro ufficio.cultura@comune.borgaro-torinese.to.it








