
Due settimane esatte dal giorno della scomparsa e ancora nessuna traccia di Silvia Pavia, 52 anni, uscita da un maneggio di San Maurizio Canavese e inghiottita dal nulla. Ci sono però due novità nelle indagini dei carabinieri. Perchè l'auto della donna, una Fiat 500 grigia, è stata fotografata alle 10.33 del giorno della scomparsa da una telecamera di videosorveglianza di Borgaro. C'è poi la testimonianza di un’estetista di via Rossini, a Torino, che ha detto ai carabinieri di aver visto Silvia Pavia intorno alle 19 proprio nella sua attività, il giorno stesso della scomparsa.
Le ricerche sono comunque molto complesse perchè la donna ha lasciato il telefono cellulare al maneggio (senza suoneria) e le carte di credito nell’alloggio che divide con il compagno quando è a Torino.
C'è un buco tra la sua uscita dal maneggio (mezz'ora prima delle immagini registrate dalla telecamera di Borgaro) e il passaggio dall'estetista di Torino. Cosa è successo quel giorno? E poi, dove è andata Silvia Pavia? C'è chi l’avrebbe vista al bar della stazione di Spotorno (segnalazione smentita), chi vicino al centro di Milano, chi a Rivarolo e, ben cinque segnalazioni sono invece arrivate dalla zona e all’interno dell’ospedale Molinette. Nessuna di queste è risultata attendibile.








