SCARMAGNO - Trasporto sociale, i volontari della Croce Verde Bessolese in aiuto delle persone fragili

SCARMAGNO - La Croce Verde Bessolese, sempre attenta alle esigenze della popolazione e a creare collaborazioni con la rete del territorio, non si è fermata anche nel periodo della pandemia. Il sodalizio con il sostegno della «Fondazione di Comunità del Canavese» è riuscito a realizzare il progetto «Strada facendo, un sorriso e una parola».

Il progetto si è sviluppato in collaborazione con il C.I.S.S-A.C. (Consorzio Intercomunale Servizi Socio-Assistenziali Caluso) in un’ottica di politica sociale finalizzata al miglioramento del benessere dei soggetti residenti nei 21 Comuni afferenti al Consorzio, garantendo il servizio di accompagnamento di cittadini in situazioni di fragilità o bisogno, con il supporto di personale qualificato.

Da sempre il territorio del Canavese, e nello specifico quello afferente al CISS-AC, evidenzia importanti lacune rispetto alla mobilità tra Comuni, la situazione legata alla pandemia, inoltre, ha contribuito ad acuire una situazione di isolamento e fragilità per alcune personeper le quali gli spostamenti erano già di per sé problematici.

Grazie all’iniziativa sono stati centrati molti obiettivi: sostenere processi inclusivi orientati alla ricerca di soluzioni sostenibili che possano contribuire alla permanenza a domicilio delle persone fragili; attivare il trasporto sociale come risposta alle esigenze di mobilità delle fasce più deboli, con particolare riferimento a persone anziane, disabili e disagiate; soddisfare il bisogno di mobilità per raggiungere luoghi di cura e di assistenza favorendo così il pieno godimento dei diritti di cittadinanza e salute.

Il partenariato con il Consorzio ha permesso di rilevare le necessità di alcune persone in carico ai servizi sociali, soggetti in situazioni di disagio economico o fragilità, rispondendo in maniera concreta a tale esigenza attivando un percorso di «mobilità in sicurezza». Gli operatori del Consorzio, fornendo informazioni utili ai volontari, hanno permesso loro di sostenere la persona in situazione di bisogno anche da un punto di vista relazionale ed emotivo, oltre che logistico.

Il progetto è stato avviato nel marzio 2021 ed è terminato a febbraio 2022. L'Associazione Volontari Croce Verde Bessolese nasce nel 1994 grazie ad un ristretto gruppo di volontari, nel 2001 viene costruita la nuova sede in via Liun 23 a Scarmagno frazione Bessolo. Attualmente l'Associazione è composta da 50 volontari e dispone di tre ambulanze, tre mezzi adibiti a trasporto disabili, un’automobile di servizio.