
SCARMAGNO - La procura di Ivrea ha aperto un fascicolo per omicidio colposo sulla morte di Roberto Ienco, il 67 enne di Piossasco che domenica è deceduto al Cto di Torino ad un mese dall'incidente sul lavoro che l'ha visto coinvolto in un cantiere edile di Scarmagno. Ci sarebbero già dei nomi iscritti nel registro degli indagati. Un atto dovuto, da parte degli inquirenti, per cercare di fare chiarezza sulla dinamica di quanto accaduto.
E c'è di più: l'operaio edile che ha perso la vita nell'incidente non era dipendente della ditta che stava eseguendo i lavori di ristrutturazione dell'edificio. Di fatto, secondo le prime risultanze, la procura di Ivrea dovrà capire innanzitutto perchè l'uomo si trovava in quel cantiere e, soprattutto, a che titolo. Saranno gli accertamenti dello Spresal dell'Asl To4 a fare luce su ogni aspetto.
Roberto Ienco si trovava sull'impalcatura allestita per i lavori di restauro dell'ex sede della Società Operaia di Scarmagno quando cadde nel vuoto. Un volo di almeno tre metri che gli è costato la vita. Al vaglio della procura di Ivrea anche una lettera protocollata in Comune nella quale un residente aveva chiesto all'ufficio tecnico di effettuare dei sopralluoghi nel cantiere proprio per verificare che fosse tutto in regola.












