
Dopo il rogo che, nel marzo del 2013, ha distrutto completamente lo stabilimento all’interno del comprensorio industriale ex Olivetti, la Telis ha richiesto la cessazione di attività e ha fatto partire le procedure di licenziamento per tutti i 167 lavoratori che, da allora, non sono più potuti rientrare in fabbrica (tranne una decina) e vivono grazie agli ammortizzatori sociali.
La richiesta è stata inviata a Regione e vertici sindacali nel pomeriggio dell’altro ieri e già ieri sono state attivate tutte le procedure per organizzare in tempi strettissimi assemblee e incontri istituzionali.
Con tutta facilità già il 3 luglio si terrà a Torino un vertice tra azienda Fim, Fiom e Uilm e l’assessore regionale al Lavoro, Giovanna Pentenero: un incontro per capire che fine hanno fatto le ipotesi di ricollocazione, le nuove imprese, gli imprenditori interessati che si sono susseguiti negli ultimi due anni.








