
SCARMAGNO - E' ricoverato in prognosi riservata al Cto di Torino il 67enne di Piossasco che, nella tarda mattinata di oggi, venerdi 14 ottobre 2022, è rimasto gravemente ferito a seguito di un incidente sul lavoro in via Foghino a Scarmagno. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Strambino e dagli ispettori dello Spresal dell'Asl To4, l'uomo, mentre stava effettuando dei lavori di ristrutturazione edile in uno stabile, è caduto da un'impalcatura esterna al primo piano, precipitando nel vuoto per circa tre metri.
Cadendo, il 67enne ha riportato un trauma cranico, toracico e vertebrale oltre a diverse fratture. Soccorso dal personale del 118 che l'ha trasportato al Cto è stato immediatamente intubato e ricoverato in prognosi riservata. Non sarebbe, comunque, in pericolo di vita. Sulla dinamica dell'incidente sono in corso tutti gli accertamenti del caso. Il cantiere è stato posto sotto sequestro dai militari dell'Arma.
«L'ennesimo incidente sul lavoro è la dimostrazione, qualora non fosse già chiaro, che per arginare questa strage servono interventi di carattere emergenziale,urgenti e mirati», fa sapere la Cgil Ivrea unitamente alla categoria degli edili, la Fillea. «In attesa delle risultanze delle indagini degli enti ispettivi, alla vigilia dello sciopero generale unitario indetto da Cgil, Cisl e Uil sui temi della sicurezza e del presidio unitario che si terrà a Torino il 20 ottobre, i sindacati ribadiscono di come sia necessario innanzitutto contrastare le sacche di lavoro "grigio", irregolare, o non rispettoso delle norme antinfortunistiche che sempre più pervadono i settori produttivi, attraverso un massiccio aumento del numero degli ispettori e delle visite ispettive presso i cantieri e le aziende».
«Il tema della sicurezza deve trasformarsi in cultura della sicurezza partendo da ogni ordine e grado della istituzione scolastica. Servono inoltre riforme in ambito pensionistico poiché è inaccettabile che lavoratori ultra sessantenni pratichino i ponteggi e i lavori in quota per portare a casa il pane e raggiungere il traguardo della pensione», sottolineano Giovanni Ambrosio, responsabile Cgil Ivrea, e Pasquale Recchia della Fillea Cgil.












