SCARMAGNO - Incendio devasta il comprensorio ex Olivetti: imputati tutti assolti in tribunale
A quasi quattro anni dall'incendio che distrusse il capannone C del comprensorio ex Olivetti di Scarmagno, questa mattina, a conclusione del processo al tribunale di Ivrea, è arrivata la sentenza di primo grado dopo le richieste di condanna da parte del pubblico ministero Chiara Molinari. Tutti assolti gli imputati a partire dai due operai che quel pomeriggio (era il 19 marzo 2013) stavano lavorando ai lucernari del tetto: si tratta di Emanuele Gianpaolo e il collega Luca Blessent. Per loro aveva chiesto l'assoluzione anche la procura. 
 
Per gli altri, invece, erano stati chiesti 1 anno e 6 mesi al datore di lavoro dei due operai, Bruno Guglielmetti, titolare della ditta di manutenzione Omg di Valperga e per il responsabile di Manutencoop Facility Management, Luca Barengo e per l'ex ad di CellTel, Domenico Pellegrini. Era stato chiesto anche un anno di reclusione per Rosario D'Addio e Domenico Voiglio, gli altri due dirigenti della Manutencoop. 
 
Il giudice Ludovico Morello, invece, ha assolto tutti gli imputati «per non aver commesso il fatto».