
SCARMAGNO - Italvolt Spa, società fondata da Lars Carlstrom con l’obiettivo di realizzare in Italia una delle più grandi gigafactory d’Europa per la produzione e lo stoccaggio di batterie a ioni di litio, ha selezionato ABB per il Front End Engineering and Design (FEED) del suo sito di Scarmagno. Italvolt annuncia inoltre l'accordo di partnership con l'azienda tecnologica per identificare insieme le soluzioni di automazione, elettrificazione e digitalizzazione più adatte per accelerare i processi di produzione delle batterie del sito canavesano.
Più in dettaglio, la partnership tecnologica con ABB porterà a Italvolt progettazione e sviluppo di soluzioni di elettrificazione e automazione per il controllo, la distribuzione e la gestione dell’energia, l’ottimizzazione dei processi di produzione, oltre che l'efficienza energetica a lungo termine; la consulenza sulla robotica e le operazioni automatizzate per il trasporto e la movimentazione del materiale nelle unità di processo dell'impianto; la ricerca di soluzioni per la raccolta, l'elaborazione, l'archiviazione su cloud e l'analisi dei dati per la pianificazione della produzione, il controllo della qualità, la gestione, le operazioni e il reporting.
Lars Carlstrom, CEO e fondatore di Italvolt ha commentato: «Italvolt punta a ricercare le eccellenze industriali in ogni area del nostro business, per questo siamo lieti di annunciare questa collaborazione con ABB, uno dei nomi più importanti del settore a livello globale. La tecnologia all’avanguardia di ABB ci aiuterà a garantire la sostenibilità del nostro impianto, nonchè una produzione efficiente, affidabile e conveniente. Siamo felici che ABB si unisca a noi in questo viaggio».
La gigafactory troverà casa nell’area ex Olivetti di Scarmagno e il nuovo impianto sarà progettato dalla divisione Pininfarina Architecture.








